TEATROMERENDA

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TEATROMERENDA

il sabato pomeriggio alle ore 16

Spettacolo + Merenda per tutta la famiglia, per passare un pomeriggio insieme a teatro!

Gli spettacoli sono adatti a bambini dai 3 ai 12 anni

Costo del biglietto 7 € (spettacolo+merenda) + 2 € di tessera annuale (si fa solo la prima volta che venite a teatro! – per i bambini costa la metà 1 €)

SI CONSIGLIA DI PRENOTARE

ecco il nostro programma da ottobre alla Befana

 

26 ottobre e 9 novembre 2019: ALICE E IL MONDO IN CITTA’ (Spettacolo sull’integrazione razziale)

Alice, inseguendo il Bian Coniglio, il suo gatto bianco scappato di casa, si perde in un mondo incantato, le strade della sua città che però sembrano diverse oggi … In strada incontra ragazzi che non le era mai capitato di incontrare nelle sue passeggiate all’insegna dello shopping. Resta colpita da cinque incontri diversi con suoi coetanei: Pocahontas, nativa americana, Peruviana, l’araba Jasmin che sembra uscita dalle Mille e una Notte, Mulan, una cinesina omonima della guerriera, Sarahi una ragazza di colore che scoprirà essere molto affine a lei e Mowgle, un simpatico bimbetto indiano che rimpiange i suoi giochi nella giungla e che, grazie al suo “fiuto” per gli animali, aiuterà Alice a recuperare il suo gattino e a tornare a casa. Questi cinque ragazzi mostreranno ad Alice le loro diversità culturali, ma faranno capire anche quanto tutte le persone siano uguali: sogni, modi di giocare, ricerca della pace, sentirsi sperduti nel periodo adolescenziale, andare contro alla famiglia, cercare la propria identità, scontrarsi con le proprie radici e cercare di appartenere a qualcosa. Il Perù è una terra povera, ma ricca di storia, ha fascino, mistero e cultura; i peruviani sono persone allegre, ma un po’ diffidenti, non vogliono più essere “conquistati” ma vogliono essere se stessi in pace, a prescindere dalla città in cui sono. Gli arabi sono diviso in molte tribù e con diverse culture, nello spettacolo parleremo della religione islamica, di un popolo abituato a viaggiare e della loro cultura legata ad un clima arido, gli arabi, superato il muro iniziale, sono un popolo caldo e accogliente, ma pieno di diffidenze. Da anni siamo invasi dalla Cina, ma quanto cerchiamo un reale approccio conoscitivo? Un’antica cultura con tante storie da raccontare e una grande voglia di non perdere la sua identità pur andando a lavorare in parti diverse del mondo. Sempre di più siamo abituati a vedere gente di colore vivere nelle nostre città, ma sempre meno ci avviciniamo, pieni di pregiudizi eppure sono i nostri vicini di casa che lavorano come noi, oppure rifugiati con un passato complesso e grandi speranze per il futuro. Avevo una nonna molto anziana e i miei le presero una badante indiana di solo un anno più grande di me, lei aveva già due figli e il suo unico desiderio era averli con lei, eppure con il suo lavoro in Italia manteneva tutta la sua famiglia e la famiglia del marito compresa, il tutto con qualche lacrima di nostalgia, ma con la concretezza di chi conosce il suo Karma. Cinque popoli incontrano il nostro, sei culture che si incontrano in una città. Chi viene da fuori è una ricchezza per chi ospita, chi arriva si deve integrare, ma non perdere la propria identità culturale. Uno spettacolo per ricordare che conoscere rende liberi e allarga la mente: l’altro non è necessariamente un nemico, ma può essere un grande regalo se è vero che siamo in una società che si vanta di essere globale.

 

23 novembre e 7 dicembre 2019:  IL BOSCO CHE PARLA (Spettacolo sull’ecologia)

Chi non conosce la famosa favola dei Fratelli Grimm? Si, tutti l’abbiamo ascoltata mille volte eppure stavolta c’è qualcun altro che ha qualcosa da dire: il bosco! Un bosco offeso e arrabbiato inizia un racconto con tutti i personaggi della fiaba. Dunque come ogni fiaba iniziamo nel modo classico… C’era una volta un bosco rigoglioso che gioia allo spuntare del sole e si assopiva felice al calar della notte. Tutti gli animali vivevano felici nel bosco e il bosco era accogliente ad abbracciava tutti. Il fiume accarezzava la guancia del bosco che era innamorato di quelle acque fresche. Il canto degli uccellini accompagnava le giornate insieme al soffio leggero del vento. Un giorno in questo bosco arrivò una famigliola, di due persone e mezza. Papà, mamma e il pancione con una bimba in arrivo. Il bosco all’arrivo di questa nuova compagnia gioì pensando al regalo meraviglioso che è avere dei nuovi amici. Ma appena arrivati il papà inizio a tagliare alberi e disboscare per costruire una casa. Il bosco pianse, ma capì le esigenze dei nuovi ospiti e accetto di perdere qualche amico albero. Dopo poco arrivò anche la nonna e allora il papà costruì un’altra casa. Il bosco pianse ancora, ma la nonnina era così deliziosa con la sua vocina canterina e con le sue buone torte… ma soprattutto portò degli animali molto buffi, i conigli… questi esserini vivevano con lei, ma in una gabbia. A poco a poco diventarono tantissimi. Ed erano così allegri che il bosco fu felice di questo nuovo arrivo. Pian piano la mamma organizzò un orto e arrivarono altri animali graziosi che sostituirono la perdita degli alberi, una mucca, 4 pecore e 8 galline. Il bosco fu felice di questi nuovi animali e si rallegrava della presenza della famiglia, anche se ogni tanto qualche uova spariva… ma chi le avrà rubate? Un giorno nacque la bella bimba e i suoi vagiti rallegrarono il bosco e tutta la natura. Il bosco chiese al fiume di farle da madrina e fu un po’ come se fosse nata la loro bambina. Ma un giorno il papà volle deviare il corso del fiume perché aveva bisogno di irrigare i campi. Il bosco pianse, il fiume pianse, tutta la natura pianse tanto che scoppiò un bruttissimo temporale che evitò in parte la prosecuzione dei lavori e ruppe la diga appena costruita. Fiume e bosco furono solo in parte separati, ma il bosco iniziò a rattristarsi. Gli animali del bosco iniziarono a non essere contenti della presenza di questa famiglia, specie quando lo zio cacciatore veniva a trovarli. Un lupo si fece portavoce di tutti gli animali che complottarono per cacciare questa famiglia. Iniziò un dialogo tra il bosco e gli uomini per cercare una tregua. Il papà, che di mestiere fa il costruttore, stava tagliando un altro albero quando il bosco iniziò a parlare e a lamentare le perdite. Il papà da prima spaventato si ese conto del danno ambientale che stava causando. Tra i due si arrivò ad un accordo per cui il bosco ottenne che non si costruisse più sulla sua terra. Il papà così un giorno partì con lo zio per continuare il suo lavoro nelle ristrutturazioni edili, senza costruire nulla ex novo. Il bosco sentì che ci sarebbe stato un periodo di tranquillo senza uomini, le donne avrebbero rispettato di più la natura, forse… invece la mamma iniziò ad esagerare con le bottiglie di plastica che iniziarono a contaminare le acque limpide del fiume che invecchiò improvvisamente rallentando il suo corso. E la nonna con la sua mania di cucinare iniziò ad eccedere con il fumo e con gli oli di cottura. Anche la bimba con il suo accumulare e buttare giocattoli di plastica e sprecare l’acqua iniziò a gravare sull’equilibrio del bosco. La bimba aveva una vera mania per il cellulare e non si accorgeva di tutta la bellezza naturale e degli animali che la circondavano. Il bosco iniziò a dialogare con la mamma e per farle capire cosa stava facendo al bosco arrivò fino ad intrecciarle delle bottigliette di plastica nei capelli… la mamma iniziò a capire e comprò delle bottiglie di vetro e iniziò ad attingere l’acqua alla fonte finché il fiume e la donna divennero amiche. Poi il bosco parlò con la nonna che lo invitò a cena, una tipica nonna del sud fissata con la cucina pesante… e il bosco cercò di farle capire cosa stava facendo mangiare alla natura facendole capire che la stava nutrendo di olio di frittura fritto e rifritto. La nonna iniziò ridurre lo spreco alimentare e usò modi per recuperare al meglio gli scarti alimentari. Ma gli animali del bosco continuarono il loro piano. Il bosco non fece in tempo a parlare con la figlia. Un giorno la piccola bimba vestita con una mantellina rossa fu mandata dalla mamma a portare la colazione alla nonna che si era presa un brutto raffreddore, ma la bimba, presa a fare i selfie si perse nel bosco ed arrivò in un punto in cui non c’era campo. Lì il lupo si avvicinò e lei, distratta dalla ricerca del campo, non si accorse del pericolo e li chiese di indicarle la via. Il lupo vedendola così di stratta pensò di poter prendere due piccioni con una fava e indicò la strada più lunga, così arrivò prima dalla nonna e la mangiò, poi si travestì da nonna e aspettò la distratta cappuccetto. Il bosco vedendo il tutto cercò di parlare alla bambina, ma lei troppo distratta dalla tecnologia cadde nella trappola del lupo finché non le si scaricò la batteria del cellulare e solo allora il bosco poté aiutarla… Uno spettacolo per noi “uomini” distratti ed egoisti che pensiamo di essere al centro dell’universo e non capiamo che stiamo distruggendo la nostra casa. Il rispetto per l’ambiente è rispetto per noi stessi.

 

21 dicembre 2019 e 6 gennaio 2020: CHI HA RUBATO I REGALI DI NATALE?

Nella meravigliosa fabbrica dei giochi di Babbo Natale improvvisamente, prima della Vigilia di Natale spariscono magicamente tutti i regali. Chi sarà il colpevole? E soprattutto…perchè? Ad accorgersi del presunto furto Elfa Natalina, l’instancabile capo fabbrica. Senza farsi prendere dal Panico la tutto fare si metterà a caccia del colpevole, senza che Babbo Natale si accorga di nulla. Imputati: Pino, il sempre raffreddato postino che da anni consegna gli infiniti sacchi di letterine a Babbo Natale, Sandrina, Spolverina, l’instancabile donna delle pulizie, Carbon Elfo, un Elfo con la passione per il carbone incaricato di impacchettare i regali, un Narratore su generis…e… la Befana… Ma chi accuserebbe mai la Befana o Babbo Natale? Scoprite con noi il colpevole. Lo spettacolo è un Giallo divertente adatto a tutta la famiglia che coinvolge direttamente gli spettatori rendendoli parte del gioco teatrale.

TEATROMERENDA

il sabato pomeriggio alle ore 16

Biglietto 7 € (spettacolo+merenda) + 2 € di tessera annuale (si fa solo la prima volta che venite a teatro! – per i bambini costa la metà 1 €)

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info e prenotazioni 0683777148 oppure 3464703609

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